Tutto sulla conservazione dei cibi sottozero
Come conservare i surgelati, cosa mettere nel congelatore, come evitare la bruciatura da congelamento e sbrinare il freezer a regola d'arte.
I surgelati si sono imposti durante la seconda guerra mondiale, quando il denaro per la produzione di conserve scarseggiava. Nel frattempo sono una presenza fissa in qualunque casa – chi non ha il congelatore dispone quanto meno di una cella del ghiaccio o scomparto surgelati che dir si voglia.
Anche la loro reputazione, in origine non lusinghiera, è migliorata col tempo: diversamente da quanto si credeva in passato, infatti, frutta e verdura surgelate sono generalmente più nutrienti del prodotto fresco, perché la surgelazione immediata, subito dopo la raccolta, ne preserva intatte le proprietà.
Nel congelatore, però, non c'è posto solo per pizza, verdure e piatti pronti. Le vaschette portaghiaccio e la carta da forno, per esempio, si possono sfruttare per conservare tanti altri ingredienti.
Ovviamente bisogna sapere, per prima cosa, quali alimenti vanno nel congelatore e quanto a lungo possono restarci. Altrettanto importante è evitare le bruciature da congelamento, per non parlare della noiosa ma necessaria operazione dello sbrinamento… Per fortuna qui trovi tutte le informazioni che ti servono!
Congelare nella vaschetta portaghiaccio
Il caffè avanzato nella tazzina, con o senza zucchero, si può congelare in vista dell'estate quando, insieme al latte, si trasformerà in un delizioso caffè freddo che, a differenza di quello ottenuto aggiungendo cubetti di ghiaccio al caffè appena fatto, non finisce per annacquarsi.
Erbe aromatiche: previamente sciacquati, tritati e mescolati con un po' d'olio (per evitare che scuriscano), basilico, prezzemolo & Co. si conservano a lungo nel congelatore – così hai a disposizione erbe fresche tutto l'anno.
Tuorlo e albume d'uovo avanzati (capita spesso che la ricetta di turno richieda solo l'uno o l'altro) si possono agevolmente congelare nella vaschetta portaghiaccio.
L'aquafaba (l'acqua di cottura dei ceci) è un'ottima alternativa vegana all'albume e, come lui, non ha nessun problema a rimanere qualche tempo nel congelatore.
Succo d'arancia e di limone: se un frutto è molto maturo ma non si ha voglia di consumarlo, oppure se ne utilizza solo la buccia, il succo può essere congelato a cubetti per rinfrescare le bibite estive con una nota di gusto in più.
Anche la pappa per il bebè si può congelare, ché di tempo non se ne risparmia mai abbastanza. Importante: l'olio, nel caso, va aggiunto solo a scongelamento avvenuto.
Mix di spezie, come per esempio il curry: basta tritare o macinare le spezie desiderate, mescolarle e metterle nel congelatore.
Fondi di bottiglia: congela gli avanzi di vino invece di buttarli – ti saranno utili per insaporire la prossima salsa!
Congelare nel sacchetto a zip
Le buste mezze vuote di verdure surgelate fanno presto caos nel congelatore. Meglio versare gli avanzi in un sacchetto salvafreschezza, scriverci sopra la data e rimettere il tutto sottozero.
Gli avanzi liquidi tipo latte di cocco, fondo di carne o salsa di pomodoro possono attendere nel congelatore fino al prossimo impiego.
Pangrattato fatto in casa: la panatura migliore che ci sia è quella che fai da te con il pane avanzato, soprattutto se di diversi tipi! Devi solo aspettare che il pane diventi secco, dargli una tostata in padella, macinarlo e metterlo a congelare in un sacchetto a zip: conferirà a cotolette, polpette & Co. un gusto tutto speciale.
Mettere sotto vuoto senza bisogno di attrezzi particolari. Per conservare le vitamine e il gusto degli alimenti si può ricorrere alla tecnica del sottovuoto fai-da-te: l'alimento di turno viene messo nel sacchetto a zip, che va poi chiuso lasciando solo un piccolo pertugio in cui infilare una cannuccia per aspirare l'aria. Da ultimo si toglie la cannuccia, si chiude il sacchetto ermeticamente e il gioco è fatto.
Gli avanzi di formaggio si possono grattugiare e mettere a congelare in un sacchetto a zip – se non si preferisce utilizzarli direttamente per un gustoso toast.
Congelare nella carta da forno
Le tortillas si conservano senza problemi nel congelatore e per evitare che si attacchino basta frapporre fra l'una e l'altra un foglio di carta da forno.
Burro alle erbe: lo metti a indurire in frigorifero avvolto in carta da forno, lo porzioni e infine lo congeli.
Congelare nei contenitori da freezer
I frutti eccessivamente maturi tipo banane, frutti di bosco e kiwi si possono tagliare a pezzi e congelare, per utilizzarli successivamente nella preparazione di frullati e smoothie.
Gli avanzi di salsa, vellutata e pasta si possono congelare e tirar fuori al momento opportuno per un pasto veloce.
Piccola dritta per single: molte confezioni sono troppo abbondanti per essere consumate da una persona sola tutte in una volta, ma come risolvere il problema degli avanzi? Basta suddividerli in contenitori monoporzioni e infilarli nel congelatore!
Quanto si conservano i cibi nel congelatore?
In linea generale per 3-6 mesi, se lasciati nel congelatore più a lungo qualità e sapore potrebbero risentirne.
Per questo è fondamentale riportare su ogni confezione la data di congelazione – e non dimenticare di passare regolarmente in rassegna il contenuto del freezer!
Ricette con verdure e frutta surgelate
Bruciatura da congelamento, che fare?
La bruciatura da congelamento è la conseguenza della disidratazione dell'alimento, per cui l'acqua in esso contenuta si cristallizza in superficie.
Il fenomeno si verifica, per esempio, quando la catena del freddo viene interrotta, oppure se si apre spesso lo sportello del congelatore, per cui il ghiaccio si scioglie e l'acqua evapora per poi ricongelarsi in superficie sotto forma di cristalli.
Se il fenomeno è limitato a una piccola superficie il sapore dell'alimento non viene compromesso ed è sufficiente asportare la parte «bruciata», ma se si estende a oltre un terzo della superficie è meglio scartare il prodotto.
Come evitare la bruciatura da congelamento
Per prima cosa accertati che la confezione sia ben sigillata. Se non lo è, trasferisci il prodotto in un sacchetto salvafreschezza e, volendo, mettilo sottovuoto (sopra ti spieghiamo come fare se non hai a disposizione l'apposita macchina).
Sciacqua velocemente in acqua corrente gli alimenti prima di metterli nel congelatore. In questo modo eviti che l'acqua degli strati marginali cristallizzi.
Evita gli sbalzi di temperatura: i surgelati acquistati al supermercato vanno trasportati nell'apposita borsa termica e lo sportello del congelatore va lasciato aperto il meno possibile.
Sbrinare il freezer in 6 mosse
Ad eccezione dei modelli no frost, che si sbrinano da soli, sulle pareti dei congelatori si forma uno strato di ghiaccio che non solo ruba spazio, ma compromette anche le prestazioni dell'apparecchio.
Per questo è necessario sbrinare regolarmente il freezer (l'ideale è 1-2 volte l'anno). Ecco come procedere:
Decidi per tempo quando sbrinare (meglio in inverno), in modo da ridurre man mano il contenuto del congelatore. (Che te ne pare di una cenetta leggera a base di spinaci scongelati e, a seguire, un bel gelato?)
Trasferisci i surgelati rimasti in un cool box o – se le temperature sono sotto zero – sul balcone o sul davanzale della finestra.
Spegni il congelatore, togli i cassetti e metti una placca da forno sul fondo per raccogliere il ghiaccio che si scioglie.
Aspetta che il ghiaccio sia completamente sciolto. Gli impazienti possono accelerare il processo con il fon (avendo cura di tenerlo ad almeno 30 cm di distanza) oppure mettendo nel congelatore ciotole di acqua bollente (nel qual caso lo sportello dell'apparecchio va chiuso).
Pulisci il congelatore con un detergente delicato e asciuga con cura tutti gli elementi.
Riempi nuovamente il congelatore e riaccendilo.
Testo Dinah Leuenberger
Aggiornato il 05.01.2026



















