Friggere
La frittura consiste nel cuocere l’alimento immerso nel grasso. È fondamentale che la temperatura si mantenga costante sui 160-180 °C.
L'alimento viene scaldato nel grasso in una pentola o una padella a fuoco medio, così non si colora di scuro. L'alimento va quindi portato a fine cottura coperto con un coperchio che chiude perfettamente. Utilizzando poco liquido e non rosolando l'alimento, il sapore degli ingredienti ha modo di risaltare al meglio.
Alimenti indicati
Carne e pesce
Ad esempio: alette di pollo, nuggets di pollo, bocconcini croccanti di pescVerdura
Ad esempio: tempura di verdura, anelli di cipolle, patate fritte, crocchetteFrutta
Ad esempio: anelli di mela
Pentolame
Padella d’acciaio inox con bordo alto (previene il pericolo di schizzi d’olio)
Friggitrice
Suggerimenti
La friggitrice è ideale per friggere porzioni grandi. Le porzioni più piccole possono essere fritte senza problemi in padella.
Friggete contemporaneamente solo porzioni piccole, altrimenti la temperatura si abbassa. Eliminate la panatura in eccesso, altrimenti sporca l’olio.
La pastella dovrebbe essere densa, altrimenti non aderisce agli alimenti.
Non immergete nulla di bagnato nella friggitrice, altrimenti l’olio schizza.
Non friggete a più di 175°C, altrimenti si sviluppa l’acrilamide, una sostanza cancerogena.
Per tenere in caldo l’alimento fritto, non copritelo, altrimenti si produce acqua di condensa, rendendo meno croccante la frittura.
Le porzioni grandi possono essere tenute in caldo su una piastra, nel forno precedentemente scaldato a ca. 70 °C.
Terminata la frittura, lasciate raffreddare l’olio e filtratelo. Il grasso usato per friggere si può riutilizzare fino a quando mantiene un colore chiaro e non assume un odore penetrante. Conservatelo al fresco e al buio.
Aggiornato il 25.07.2023













